Vita da (quasi) crafter e le 3 C.


Dopo un periodo di vacanza (ben 5 giorni!) e di chiusure lavori riesco a prendermi il tempo per parlarvi delle ultime cose che mi sono successe, in particolare del Weekendoit.

“Weekendoit è una manifestazione che ha come scopo quello della condivisione e dell’apprendimento delle tecniche artigianali, sia tradizionali che innovative”

Da tre anni, ad Ancona, si tiene questa manifestazione dedicata ai nuovi artigiani e al craft. Laboratori, incontri e un market finale per far conoscere gli artigiani locali e non solo.
Quando nascono queste iniziative sono sempre molto felice e finalmente, quest’anno, sono riuscita a prendermi un paio di giorni e a partecipare.

Felice per essere riuscita ad andarci, ma ancora di più per la super compagnia delle mie amiche, Serena (Cappello a bombetta) e Irene (Redroom).
Tutto iniziava il 18 luglio, noi siamo arrivate nel gram finale il 23 e 24, il sabato e la domenica.
Il contesto in cui è organizzato, Mole Vanvitelliana di Ancona, è splendido.

Con Serena e Irene abbiamo parteciparo al workshop di Serigrafia di  Silkscreen Departement e a quello del “festone pizza” di Pollaz. Avremmo voluto iscriverci a tutti i corsi e a tutti gli incontri, ma purtroppo il tempo è sempre tiranno!!

001-weekendoitIo, Serena e Irene – I biscotti della fortuna di Creativi in rete – Io e Paola B – Io, Federica, Giulia e Valentina

 Oltre che ad essere un evento curato e organizzato molto bene, con una selezione per il market finale golosissima (abbiamo comprato di tutto), Il Weekendoit è stato un vero e proprio punto di incontro per noi creativi. In questi due giorni ho (ri)visto e conosciuto un sacco di gente.

E’ un’occasione per poter incontrare live persone che magari conosci da tempo sui social, con cui parli spesso ma sempre attraverso un media (computer, telefono…), ed è sempre una gioia abbracciarle e poterle stringere, insomma in 3D!
Credo che sia uno dei suoi maggiori punti di forza, quello di poter incontrare “veterani” del craft o professionisti del settore e chiaccherare e confrontarsi con loro.

 

000-weekendoit

Sapete bene che io sostengo da sempre la condivisione. E’ una delle cose più importanti per noi creativi e piccoli brand. Ma penso che anche la comunicazione e l’unione siano importanti allo stesso modo. Grazie a questi incontri nascono anche le collaborazioni, conosci persone affini a te e nuove idee e spunti sono dietro l’angolo.
Avere e/o creare un gruppo di persone su cui contare e con cui creare legami e amicizie penso sia naturale oltre ad essere piacevole e fondamentale, ma questo non esclude continuare a cercare di rinnovare se stessi e anche le proprie conoscenze.
Delle volte creare un gruppo elitario fa dimenticare da dove hai cominciato, la fatica che hai fatto e come sei arrivato. Mai dimenticare.

E’ normale avere più affinità con alcune persone piuttosto che altre, è la nostra natura ma anche il nostro gusto, le nostre scelte e anche quello che facciamo che spesso ci guidano in questo.

Le tre C di una Crafter: Condivisione, Comunità, Conoscenza.

Io non vedo l’ora della nuova edizione!

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