Un anno a piccoli passi


Sono MESI che non scrivo post e vorrei dirvi tante di quelle cose che ho quasi paura a fare un elenco. Non credo di riuscirci, così ho deciso di fare un riassunto per punti.  Si dice “Anno bisesto anno funesto“. Posso smentire, almeno per me, e per questo 2016 (non ho fatto un riepilogo degli ultimi anni bisestili della mia vita… tengo buono questo).

Da un paio di anni ho deciso di cambiare l’immagine del mio piccolo brand e di “illustrare” tutte le mie creazioni. Cercando di portare avanti questa personalizzazione di Petit Pois Rose mi sono imbattuta in libri, regole, indicazioni e molto altro dedicati a questo percorso. Una delle tante indicazioni era quella di TROVARE LA PAROLA DELL’ANNO. (Tutta colpa di Pretty in mad). Dopo aver letto questo POST di Erika ho deciso di trovare la mia. (Mi sono anche fatta fare da lei una splendida piccola pochette con la parola ricamata tipo pattern e l’ho portata sempre con me)

PICCOLI PASSI. Devo ammettere che questa parola mi ha accompagnato davvero per tutto l’anno. Ho esattamente fatto così. Ho deciso dei piccoli traguardi da raggiungere e cercavo di seguirne uno alla volta, senza sovrapporli, o almeno… ci ho provato.

Come prima cosa non posso che essere felicissima per il numero di MAGGIO 2016 di CasaFacile, dove, in una copertina davvero Pink Power si vede casa mia. Un’emozione difficile da descrivere.  Un’esperienza davvero bellissima. Una giornata  passata con Vanessa Pisk (stylist), Giandomenico Frassi (fotografo) e Serena (Cappello a bombetta). Mi hanno ribaltato casa ed è stato davvero bello vivere e vedere il “dietro le quinte” oltre ad essere anche protagonista! (QUI trovate anche un post di Serena sul backstage). Ammetto che ho anche mantenuto la disposizione di alcune cose spostate da Vanessa, perché più pratiche e anche esteticamente migliori.

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Oltre che alla mia casa, me e il mio compagno ( conosciuto su tutti i social come Mister P.) trovate anche Petit Pois Rose. (se vi siete persi il numero e lo volete avere lo potete richiedere al servizio arretrati QUI)

Da tempo lavoro come grafica, ma da quando sono freelance (3 anni) mi sta capitando di ampliare molto la gamma dei miei clienti e quest’anno sono riuscita a collaborare per una rivista di settore dedicata interamente al cucito creativo: AGO FILO E FANTASIA. Oltre che a essere una delle creative presenti all’interno ho ideato interamente la grafica della rivista e il logo, insieme alla redattrice ho aiutato a sviluppare i contentuti e nella ricerca delle creative. E’ stato bellissimo poter unire il mio lavoro e la mia passione per il cucito creativo. Un’occasione che ho colto al volo e ne sono molto felice.

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All’inizio dell’anno è uscito il restyling della ex collana Gru per Giunti, rinata con il nuovo nome COLIBRI’ . Devo ammettere che qui giocavo in casa: editoria per ragazzi e restyling sono le due cose che amo di più fare. Non è stato semplice, ho seguito 16 libri di cui 11 novità, ma fa parte del rischio. Una vera e propria soddisfazione sia personale sia come creativa, dopo tanti anni in questo settore.

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Per conoscere meglio la collana trovate un mio post su Nuvolistàvariabile

Il  mio nuovissimo sito (che adoro) creato da Federica (Fii Design) con le splendide foto di Giulia (Giui). Decisamente uno di miei più GRANDI passi del 2016. Un investimento pensato da tempo e finalmente realizzato.

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Io e Vlad

Ho scelto alcune delle cose più significative di questo strano 2016. Ma una ho lasciato per ultima la più bella che più mi ha accompagnato.  I VIAGGI. In giro per l’Italia nei molteplici eventi dedicarti al mondo del Handmade e gli incontri con persone splendide che porto con me sempre. Amiche, creative e non solo.

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da in altro a sinistra: Irene (Redroom) e Serena (Cappello a bombetta) – Stefania (Stefania Manzi) e Roberta (Momokoplush)- Giulia (Insunsit)- Raffaella (Mumi design) – Lucia (Babel) – Delia (Dezayeppa) e Alice (Eilishcreations) – Anna (Nigutindor) e Mariangela – Anna, Anna (Tamagocraft) Giulia (Juice for breakfast) – Anna&Anna – Antonella (PAL)

Ho cercato di condensare il più possibile per non farlo diventre un post stile Odissea. Come ho detto all’inizio è stato un anno intenso, strano e pieno di soddisfazioni perciò non posso che concludere (anche se mancano ancora due giorni) con un enorme GRAZIE a voi che mi seguite e mi leggete. Voi fate parte di questo anno e spero che continuerete a esserci anche nei prossimi.

Non ho ancora la parola per il nuovo anno, non so cosa mi aspetta ed è bello scoprirlo un po’ alla volta. Sono certa che crescere e migliorare saranno le mie linee guida per portare avanti i miei progetti e la mia vita da freelance.

 

 

 

Mentre scrivevo questo post ascoltavo questa canzone, e l’ho trovata davvero perfetta.

 

2 thoughts on “Un anno a piccoli passi

  1. Ciao Clara, ti conosco da poco perchè mi sono imbattuta nel tuo profilo su Ig. Ma non avevo ben capito di cosa ti occupavi (sarò l’unica???? scusami!!) Ora, dopo averti seguita fin qui ho capito che sei un ciclone e mi piace tantissimo quello che fai! La mia parola del 2016 è stata determinazione e devo dire che mi ha dato tanta grinta ogni volta. Per quest’anno ho scelto Ad maiora, perchè posso devo voglio fare di più e meglio. complimenti per le pubblicazioni! Ti seguo con piacere!!

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